Organo Priori

Nell’anno 2012 la Fondazione Pro Musica e Arte Sacra sostiene i Gesuiti della Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio a Roma nel restauro dell’organo musicale settecentesco della Chiesa di San Francesco Saverio, meglio nota come Oratorio del Caravita, contigua a Sant’Ignazio. L’operazione complessa si svolge sotto la competente consulenza dell’organista Francesco Colamarino. Sulla base delle sue indagini è stato chiesto un preventivo ad uno degli organari più affidabili per un restauro filologico, e cioè Michel Formentelli di Camerino, il quale ha presentato una documentazione molto dettagliata.

Lo strumento in questione risale molto probabilmente alla seconda metà del ‘700 ed è opera di un esponente della più famosa dinastia di organari romani, i Priori, operanti dalla fine del ‘700 sino a tutto l’800. Probabilmente fu il primo di loro, uscito dalla bottega del celebre Conrad Woerle, attivo a Roma, a fabbricare l’organo del Caravita. Uno strumento, dunque, di transizione fra il periodo barocco e quello neoclassico o pre-romantico, di grande interesse. Uno strumento che ha certo bisogno di interventi importanti di restauro (anche nella cassa lignea dipinta), ma che può essere riportato integralmente all’antico splendore. In tal modo verrà restituito al patrimonio della Capitale un organo musicale antico e artistico davvero prezioso, per l’ornamento delle funzioni religiose e per una attività di tipo concertistico, comunque culturale.