Altare Papale

Il baldacchino, posto sopra l’Altare Papale, è una delle più note opere dello scultore ed architetto medievale Arnolfo di Cambio (Colle Val d’Elsa 1245 c.- Firenze 1305 c.). Come ricordano le iscrizioni sul fronte rivolto verso la navata centrale, il baldacchino fu eseguito nel 1285 su commissione dell’abate Bartolomeo, che resse il monastero tra il 1282 ed il 1297. L’Altare Papale (Altare della Confessione) ed il suo baldacchino assumono particolare sacralità ed importanza in quanto s’impostano su uno dei luoghi più sacri della Chiesa Cattolica: la tomba di San Paolo, Apostolo delle Genti.

Il 28 giugno 2008, in occasione dei primi Vespri della Solennità dei Santi Pietro e Paolo nella Basilica Ostiense, il Santo Padre Benedetto XVI ha inaugurato solennemente l’Anno Paolino da lui indetto, e nel corso della celebrazione ha benedetto anche l’Altare della Confessione appena restaurato.

Fotogalleria Altare Papale

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