Fontana Burbera

Ubicata a oltre 40 metri di altezza sulla terrazza settentrionale della Basilica e costruita tra la fine del XVIII e il XIX secolo all'ombra del cupolone e davanti alla Cappella Sistina, l'artistica "Fontana della Burbera" deriva il nome da un particolare tipo di argano ("burbera") utilizzato fino al secolo scorso per portare l'acqua sulle terrazze di San Pietro.

La fontana si addossa a una "torretta" a pianta ottagonale con copertura a cupola, che costituisce l'uscita di una piccola scala a chiocciola ("lumaca") che raggiunge il livello della basilica dietro la Cappella delle Reliquie, al lato della Cappella della Pietà. La fontana è costituita da uno splendido sarcofago romano con geni funerari, amorini alati e figure di grifoni sui lati; da un bassorilievo marmoreo con un delfino tra arbusti e rocce sulle quali si arrampica una salamandra; e da un bacino circolare marmoreo per la raccolta e la distribuzione dell'acqua alla vasca sottostante.

Domina la fontana lo stemma del Cardinale Pier Francesco Galeffi (1770-1837), che fu Arciprete della Basilica Vaticana tra il 1820 e il 1837. La "Fontana della Burbera" ha un'importanza fondamentale nella storia della Basilica, perché per oltre due secoli offrì ristoro e refrigerio a coloro che salivano sulla terrazza di San Pietro: da qui godevano uno splendido panorama prima della faticosa ed emozionate ascesa sulla sommità della cupola.