Con l'aiuto dei suoi sostenitori e sponsor, sin dalla sua costituzione nel 2002 la Fondazione Pro Musica e Arte Sacra ha potuto sostenere tredici importanti e spesso impegnativi progetti di conservazione e di restauro.

Molti degli interventi sono stati condotti proprio all'interno delle quattro Basiliche Papali di Roma San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura, dove ha luogo il Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra, ma l'impegno della Fondazione è presente e visibile anche in altri importanti luoghi di culto come nel più antico santuario mariano italiano, il Pontificio Santuario della Santa Casa di Loreto in provincia di Ancona o nella Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio a Roma, nonché in prestigiosi luoghi di studio come il Pontificio Istituto di Musica Sacra o di architettura e arte come l'Appartamento di Giulio II nell'Antico Palazzo Apostolico in Vaticano.

Chi contribuisce nell'anno 2011, sostiene tre progetti di restauro della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra insieme alla Fabbrica di San Pietro. Si tratta di lavori che riguardano il Mausoleo PHI, detto "dei Marci", nella Necropoli Vaticana, il prospetto meridionale della Basilica di San Pietro, e la "Fontana della Burbera", una fontana sulla terrazza di San Pietro.

Nel prossimo futuro la Fondazione si impegnerà nella sensibilizzazione e promozione a favore del restauro dell'organo della Chiesa Gesuita San Francesco Saverio a Roma vicino al Pantheon, conosciuta meglio con il nome di "Oratorio del Caravita".